ARCHIVIO: Isola di Capraia: Bw (dal 18 al 21 aprile 2011)

Sample Image

“STOP-OVER!”

Birdwatching didattico a Capraia, fianco a fianco con i piccoli migratori in sosta sull’isola

Corso di Birdwatching sul campo
Isola di Capraia
dal 18 al 21 aprile 2011

Lezioni libere svolte direttamente sul campo e guidate dall’ornitologo Fabrizio Borghesi

Vedi anche: Evento su Facebook - Foto Album del 2009

L’isola di Capraia si trova lungo la rotta migratoria di milioni di piccoli uccelli che spinti dai tiepidi venti primaverili cercano di raggiungere i luoghi dove sono nati, per vivere la loro stagione riproduttiva. Aver superato lo sterminato deserto del Sahara, e poco dopo aver affrontato in un volo non-stop il Mar Mediterraneo, li ha stremati al punto da doversi fermare a rifornirsi di energia “a rapido effetto ricostituente”. Nel magico ambiente di macchia mediterranea capita di vedere le Capinere e altri minuscoli uccelli nutrirsi freneticamente del nettare degli Asfodeli, oppure acchiappare al volo gli insetti attirati dai morbidi profumi di questo straordinario mosaico vegetale.
Noi, silenziosi osservatori, con binocolo al collo e il taccuino in tasca, ci immergeremo nei variopinti sentieri dell’isola per comprendere uno dei fenomeni più affascinanti del mondo, la migrazione, imparando i trucchi per riconoscere i tanti protagonisti che vi partecipano e i loro espedienti per sopravvivere.

PROGRAMMA delle attività

Lunedì 18 aprile
Ore 8.30 partenza del traghetto dal Porto Mediceo di Livorno per Capraia. Dal traghetto diretti a Capraia in condizioni di visibilità favorevole, si possono fare ottime osservazioni di uccelli marini e cetacei: Berta minore, Berta maggiore, Gabbiani e Sterne, Tursiope, Stenella e Balenottera comune.

Ore 11.00 arrivo all’isola – sistemazione

Ore 13.00 ritrovo in Piazza del Paese.

 

Escursione: Punta della Bellavista, sentiero del Reganico.

L’isola di Capraia è quasi interamente ricoperta da una fitta macchia mediterranea; le uniche aree aperte con praterie si trovano a ridosso del paese e nell’ex Colonia Penale: questi sono ovviamente i luoghi preferiti dai piccoli passeriformi migratori e da una specie molto rara: il birdwatcher.
Dalla Chiesa di San Nicola, in paese, una stradina conduce all’Elibase, vasta area pianeggiante parzialmente ricoperta da vegetazione erbacea dove per molti anni si posizionavano le reti per la cattura degli uccelli del Progetto Piccole Isole, sicuramente una delle area migliori per il birdwatching.
Proseguendo si raggiunge il belvedere della Bellavista. Da qui lo sguardo spazia verso sud lungo le pareti dell’antico vulcano che 9 milioni di anni fa dette origine alla Capraia. La costa di levante è dominata dalle imponenti pareti rocciose che dal monte Campanile precipitano a mare verso la punta della Civitata. Le scogliere sono il rifugio per la nidificazione di uccelli marini caratteristici dell’isola come il Marangone dal ciuffo, Gabbiano reale mediterraneo,Gabbiano corso, Berta minore e di uccelli rupicoli come il Falco pellegrino, Gheppio, Corvo imperiale e Passero solitario. Si lascia a malincuore la Bellavista e con un sentiero “stracciamacchia” si guadagna la stradina che porta al Reganico: un sentiero di recente sistemazione caratterizzato da muretti a secco che tagliano la macchia mediterranea; un vero e proprio giardino botanico naturale dove poter osservare tutte le specie caratteristiche della macchia mediterranea, Magnanina, Sterpazzolina, Occhiocotto e silvidi in migrazione. La prima parte del sentiero passa sotto ad un panettone roccioso  (Casa Muflona) dove è facile osservare gruppi di Mufloni.


Rientro nel tardo pomeriggio, cena, pernottamento.

Sample Image
Venturone corso al sentiero del Reganico (Lorenzo Dotti)


martedì 19 aprile


Escursione: Ex Colonia Penale, Monte Penne, Stagnone.

Pietra su pietra.
Sono loro le protagoniste della Colonia, testimoni di  lavoro e fatica infinita, fatta di pietre spaccate, tagliate e adagiate con cura sulla terra a disegnare geometrie di lava che la natura si riprende con calma, senza fretta.
Oggi  il mirto, il lentisco, l’erica arborea, il cisto marino e la gigantesca  euforbia ricoprono la parte nord dell’isola, dominata dagli estesi terrazzamenti creati dai detenuti della colonia penale, dal 1873 al 1986.
Percorreremo la vecchia strada dell’Ex Colonia Penale fino alla Lavanderia del Carcere. Salendo l’ambiente è caratterizzato dagli imponenti muri di pietra che delimitano vasti terrazzi erbosi, anticamente coltivati, ed oggi pascoli preferiti dai mufloni e luogo di sosta per numerosi passeriformi. Le praterie del Carcere sono sempre affollate da bande di Cutrettole, Pispole, Prispoloni, Culbianchi e Monachelle, Calandrelle e Calandri, Venturoni corsi, Upupe, etc.
Dalla Lavanderia il sentiero taglia nella macchia alta di corbezzolo ed erica arborea lungo le pendici del Monte Castello, ed in breve si giunge al Monte Penne (420 m). Dalla cima una terrazza di roccia si affaccia sulla frastagliata costa occidentale che precipita sotto di noi: panorama mozzafiato sulle isole dell’arcipelago toscano, la Corsica, la costa livornese e nelle belle giornate la costa ligure. Si prosegue col sentiero fino allo Stagnone, l’unico specchio d’acqua perenne di tutto l’arcipelago toscano.
Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.

Rientro nel pomeriggio – cena e pernottamento

Sample Image
Panorama dal Monte Penne (Lorenzo Dotti)



mercoledì 20 aprile


Escursione: Ex Colonia– Punta della Teja– Punta Dattero

Percorreremo il nuovo sentiero, aperto nella primavera del 2008, che dall’Agriturismo di Porto Vecchio, nell’Ex Colonia Penale, raggiunge la Punta della Teglia, estremità settentrionale dell’isola. Si tratta dell’unico sentiero “ costiero” della Capraia, che correndo lungo costa permette di ammirare nuovi e spettacolari scorci della costa nord orientale: la Cala di Porto Vecchio, la Cala della Mortola, Punta Capo  e la vertiginosa Torre della Regina (torre delle Barbici) che strapiomba sulle impressionanti falesie a picco sul mare. I dintorni della Torre ospitano un colonia di Gabbiani reali mediterranei, che nidificano tra le spettacolari fioriture dell’Asfodelo e del Giglio di mare illirico. Al ritorno si riprende la vecchia sterrata del carcere fino a raggiungere gli ultimi edifici (la Mortola) e da qui in breve alla Punta del Dattero piccolo colletto arroccato con affaccio spettacolare sulla costa occidentale e su Capo Corso: Falco pellegrino, rapaci in migrazione e mufloni daranno spettacolo.

Rientro nel pomeriggio – cena e pernottamento

 

Giovedì 21 aprile


Escursione: giro dell’isola in barca

Vedere Capraia dal mare è sempre un’emozione: pareti rocciose che strapiombano sul mare ricoperte dalla macchia in fiore, la Torre dello Zenobito che sovrasta la Cala Rossa dominio della numerosa e chiassosa colonia di Gabbiani reali, i Marangoni dal ciuffo in volo radente, le picchiate del Falco pellegrino sugli uccelli migratori, 30 km di costa incontaminata. Non si può rinunciare a questa ulteriore emozionante esperienza!

Nel pomeriggio: ESCURSIONI NEI DINTORNI DEL PAESE.


Ore 16.30 partenza del traghetto – ore 19.00 arrivo a Livorno.



Sample Image

Giro dell’Isola in barca-Punta della Teglia (Lorenzo Dotti)



Quota di partecipazione: …………………………………………………….. € 265.00

La quota comprende:
sistemazione in appartamenti da 4 posti letto- 3 cene nei ristoranti del paese.
giro dell’isola in barca
(sistemazione in appartamenti 2 posti letto supplemento di 40 € a persona)
la quota non comprende: prima colazione, pranzo al sacco, biglietto del traghetto e tutto quanto non specificato nel programma.
(giovedì 21 c’è anche la possibilità di partenza da Capraia alle ore 7.40 con arrivo a Livorno alle ore 10.50)

IMPORTANTE: Per poter raggiungere la miglior percezione dell’ambiente e mantenere un costante contatto con la guida, si deve purtroppo limitare la dimensione del gruppo. Per questo motivo, verranno accettate iscrizioni fino al raggiungimento di 15 partecipanti per ciascun turno.

Attrezzatura consigliata: ….naturalmente il binocolo, macchina fotografica, abbigliamento mimetico, scarponcini con suola rigida, giacca a vento, zainetto, borraccia, torcia elettrica, Guida agli Uccelli d’Europa.


Sample ImageFabrizio Borghesi è nato a Ravenna nel 1969.
Laureato in Scienze Ambientali all’Università di Bologna, è ornitologo collaboratore presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) dove si occupa degli adempimenti A.E.W.A. (African-European Waterbirds Agreement). E’ Guida Escursionistica Ambientale, inanellatore a scopo scientifico e censitore di Uccelli acquatici svernanti. Appassionato di birdwatching fin dall’infanzia si impegna nel tempo libero a trasferire a chiunque abbia sensibilità e motivazione, quanto egli ha appreso con l’osservazione, lo studio e i molti anni di esperienza. Dal 2004 è socio fondatore e presidente dell’Associazione di promozione del Birdwatching “Ardeola” che conta oltre 60 associati.


 

Sample Image

 

Agenzia Viaggi Parco – Isola di Capraia  - 0586/905071 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.isoladicapraia.it

 

Scarica il programma completo in PDF

 


 


How to choose the best web hosting company and put your business to the next level.
Joomla Templates designed by Joomla Hosting