La manutenzione ed il recupero dei sentieri di Capraia. L'Impegno della Comunità montana

Capraia, 16 Aprile 2007 

La Comunità Montana ha inviato oggi un gruppo di operai specializzati per recuperare il sentiero che và dalla punta sud dell'isola al monte Arpagna. Per 4 giorni oltre al recupero del sentiero provvederà anche alla manutenzione del percorso dal monte Arpagna fino al paese. Il gruppo è stato accompagnato in gommone fino alla Cala del Moreto. Nelle foto che seguono potete vedere la partenza dal porto di Capraia, l'arrivo al Moreto, lo sbarco con tutte le attrezzature e, nel tardo pomeriggio, il ritorno in porto.

Si può anche ammirare la Torre dello Zenobito che si staglia nel cielo blu.

Vedi anche: La Cala Rossa  


 

La fioritura del Cisto Marino

Capraia, 15 Aprile 2007 

E' iniziata la fioritura del Cisto Marino.

Il Cisto marino (Cistus monspeliensis) è un arbusto appartenente alla famiglia delle Cistaceae tipico delle associazioni floristiche cespugliose o arbustive mediterranee.

La pianta ha un portamento cespuglioso ed eretto, alta da 50 a 120 cm, con corteccia bruna. Le foglie sono lineari-lanceolate, sessili, tomentose e collose al tatto, con margine revoluto.

I fiori sono riuniti in piccoli racemi, hanno simmetria raggiata e diametro di 1,5-2 cm. Il calice è composto da cinque sepali liberi, disuguali. La corolla è composta da 5 petali liberi, di colore bianco, con una piccola macchia gialla alla base. L'androceo è composto da numerosi stami con filamenti brevi, inseriti sul ricettacolo. L'ovario è supero, sormontato da un breve stilo.

Il frutto è una capsula ovoidale, contenente più semi.

Il Cisto marino è una tipica pianta mediterranea piuttosto comune nelle associazioni cespugliose degli ambienti mediterranei, specialmente in zone soleggiate e aride. Si adatta bene a condizioni pedologiche difficili, vegetando su suoli sterili, grossolani e dotati di scarsa potenza. Vegeta nella macchia mediterranea bassa, nelle sporadicamente nella gariga, spesso in prossimità delle zone costiere.

E' il tipico rappresentante della macchia a cisto, associazione monofloristica o a larga prevalenza a cisto che si estende spesso su vaste superfici, indice di degradazione della vegetazione mediterranea. Ricopre facilmente le aree percorse da incendi in quanto i semi hanno la capacità di resistere alle alte temperature, permettendo alla specie una rapida colonizzazione dell'area.

Il cisto marino ha un ciclo vegetativo autunno-primaverile, con attività vegetativa intensa nel periodo primaverile, che culmina con la fioritura nei mesi di aprile-maggio. Nel periodo estivo entra in riposo vegetativo a causa delle condizioni siccitose proibitive riprendendo l'attività solo con le piogge autunnali. Durante il riposo estivo l'habitus diventa tipicamente xerofitico, perdendo buona parte del fogliame. Per questo motivo la macchia a cisto ha una tonalità grigio-bruna in estate determinata dalla colorazione della corteccia.

Fonte: Wikipedia

Foto di Fabio Guidi 

 

 

Il Marangone dal ciuffo in primavera

Capraia, Aprile 2007 

Ecco alcun foto di esemplari adulti e giovani scattate a Capraia in primavera. Sono osservabili spesso al largo della punta nord dell'isola sugli scogli delle formiche.

 

Vedi anche: Il Marangone dal ciuffo

 

Mufloni in primavera

Capraia, Aprile 2007 

Durante il giro dell'isola in barca è sempre più facile incontrare alcuni esemplari di Mufloni che si avvicinano alla costa.  In particolare sono stati avvistati nella zona delle riserva integrale e sulla costa nord occidentale. 

Ecco alcune foto scattate in queste prime settimane di primavera.

Vedi anche: Il Muflone


 

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