Isola di Capraia: Febbraio: Il Rosmarino dai fiori bianchi

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Febbraio

A Capraia la fioritura inizia a Febbraio e predilige le zone rocciose sul mare. I suoi fiori sono di colore lilla-indaco o azzurro-violacei ma questa (per ora unica) pianta ha i fiori bianchi. La pianta si trova accanto ad altre con i fiori azzurro-violacei screziati di bianco.

Il colore completamente bianco dei fiori del Rosmarino è molto raro, la pianta si trova sulle rocce a picco sul mare poco sopra il molo di attracco del traghetto.

"l'albinismo è un'aberrazione cromatica che in natura è più frequente di quel che si pensi e si verifica sia nelle piante (anemoni, rosmarino, violette, ecc.) che negli animali, non è raro per esempio negli uccelli, personalmente l'ho osservato nei merli, ma colpisce anche i grandi mammiferi (leoni, tigri,...) e persino l'uomo, ed è spesso geneticamente trasmissibile. Anche all'Isola d'Elba, a capo Enfola vi sono piante di rosmarino dai fiori bianchi" Granfranco Barsotti

Vedi anche: Febbraio: Il Rosmarino

 

Isola di Capraia: La Stalla

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Edificio 1

La Stalla dell'ex carcere. Fino alla chiusura nel 1986 ospitava le mucche, dopo tanti anni dalla chiusura e fino al 2010 un allevamento di capre. Oggi è in concessione ad una piccola azienda agricola specializzata nella coltivazione dell'olivo e dei capperi. Nei primi giorni del 2015 l'edificio principale è stato ripulito. La Stalla è il più vasto edificio di Capraia ed ha un panorama bellissimo sul paese e sul mare. 

Vedi un video: http://youtu.be/zXW6slEoRq8

Vedi anche: Le Capre di Capraia

Fa parte di: Ex Carcere

(cliccando sull'immagine panoramica dell'Edificio 1 si accede alla versione ad alta risoluzione)

 

Edificio 2

 

Isola di Capraia: Febbraio: La Giunchiglia (Narcissus Tazetta)

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Nomenclatura e Sistematica
Narcissus tazetta L. Narciso nostrale, Tazzetta. Classe: MONOCOTYLEDONAE, Famiglia: AMARYLLIDACEAE.

Origine del nome
Narcissus deriva dal greco narkào = stordire perché collegato all’odore intenso di alcune specie del genere. Tazetta deriva dalla forma della paracorolla simile a una piccola tazza, una tazzetta per l’appunto.

Comportamento ed habitat
Prati e pascoli. Pur presente nel sottobosco, preferisce stazioni più assolate e poste ad altitudini inferiori rispetto al Narciso comune. L’areale del Narciso nostrale è il Bacino Mediterraneo (Schonfelder). Il Italia è diffuso ovunque ad eccezione dell’arco alpino (Pignatti).

Caratteristiche sistematiche
Portamento e radici Pianta erbacea perenne alta 20-50 cm. La pianta sverna sotto forma di bulbo dal quale partono radici fascicolate. In primavera inizia prima l’emissione delle foglie e solo successivamente spunta il fiore. Il bulbo è piriforme, di 3-4 cm e avvolto da involucri biancastri e pergamenacei che ricoprono parte dello scapo. Foglie In numero di 4-6, lineari, larghe 1-2 cm, lunghe 20-50 cm; piegate a doccia verso lo scapo fiorale, con un angolo molto ampio; colore verde tendente all’azzurro, consistenza carnosa. Fiori Profumati, in numero di 4-6, inclinati rispetto all’asta principale con un angolo di circa 90 gradi e inseriti su un unico nodo con peduncoli di diversa lunghezza; diametro della corolla 2,5-3 cm; non presenta petali e sepali, ma 6 tepali bianchi, tendenti a sovrapporsi tra loro, forma ovata, apice acuto, lunghi circa 1-1,5 cm, larghi 0,5-1 cm, unghia che si restringe verso la base e va a saldarsi con quella degli altri tepali in un tubo verde lungo 2 cm. Al centro della corolla vi è una corona gialla, a forma di coppa, con diametro di 7-8 mm. Scapo fiorale robusto, compresso e cavo. Dal nodo parte una spata biancastra e membranacea che avvolge la base della infiorescenza per una lunghezza di 3-4 cm. Stami n° 6 non sporgenti dal perigonio e disposti su due file di 3 stami ciascuna, di cui la superiore visibile senza sezionare il fiore. Ovario infero, stilo 1, stigma 1.

Epoca di fioritura
Marzo - Maggio. A Capraia la fioritura inizia a Febbraio

Fonte: http://www.garganoverde.it/

 

Isola di Capraia: Novembre-Gennaio: La fioritura della Clematis cirrhosa [Clematide cirrosa]

Clematis cirrhosa [Clematide cirrosa]

Specie a diffusione Mediterranea è presente in Italia in Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna, Corsica ed isole minori. Per la Toscana è specie ancora poco conosciuta dai botanici, non inclusa nella Checklist of the Italian Vascular Flora e nella flora di Capraia nonostante che sia stata pubblicata sin dal 1989 da Mairo Mannocci e Gianfranco Barsotti su i Quaderni del Museo di Storia Naturale di Livorno N 10:39-45, dove gli esemplari di Capraia sono stati attribuiti a Clematis cirrhosa L. var. balearica Richard per le caratteristiche foglie tutte profondamente tre palmato-divise od anche doppiamente tre divise.

Questa entità è da includere in un areale di diffusione più ristretto che dovrebbe comprendere le Baleari, la Corsica, la Sardegna e la Capraia, è studiata ancora dal suo scopritore nell’isola per verificare l’effettivo valore di questa varietà che potrebbe rivelarsi addirittura una specie distinta.

A Capraia la fioritura si compie durante l’inverno, da Novembre a Gennaio, lasciando stupefatto chi riesce a scorgere i fiori da bianco a giallo verdastri per la sua forza d’adattamento ad una stagione poco propizia, ma va considerato tutto ciò in rapporto agli inverni di Capraia che sono miti.

Mairo Mannocci

 

 

 

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